di Saverio Santoro
Il settebello tanto auspicato non è arrivato, ma sicuramente c’è da rimanere soddisfatti per un risultato ottenuto su un campo difficile come quello di Brescia. E così il Livorno, vittorioso per 3-0 in casa contro il Piacenza, si riprende la vetta della classifica.
Le due squadre scendono in campo entrambe con il 4-4-2. Il Brescia senza lo squalificato Possanzini e con Baronio ancora in non perfette condizioni, schiera dal primo minuto il neoacquisto Tognozzi, mentre lascia in panchina gli altri due nuovi arrivati, Nassi e Okaka. Il Bari invece senza l’infortunato Barreto e con l’esclusione a sorpresa di Colombo dalla lista dei titolari, schiera in campo dal primo minuto il neoacquisto Guberti, con Lanzafame spostato in attacco. L’incontro inizia subito con le due squadre che si affrontano a viso aperto dando vita ad un incontro degno della posizione in classifica. Al 5’ Guberti dalla sinistra serve Donda che calcia a rete ma Viviano riesce a respingere. All’11’ è Zoboli che di testa mette i brividi a Gillet spedendo il pallone fuori di poco. Al 18’ ancora Gillet è bravo ad anticipare Caracciolo servito da un cross di Zambrella. La partita si anima. Al 19’ Lanzafame calcia una cannonata che termina di poco al lato della porta bresciana, al 20’ grossa occasione del Brescia che colpisce la traversa su un calcio di punizione battuto da Caracciolo e al 21’Rivas di testa impegna Viviano che è costretto a deviare in angolo anche con l’aiuto della traversa. Le squadre in campo si alternano nella gestione della manovra, dando vita ad una partita di forte intensità agonistica, resa ancor più difficile dal terreno pesante, per le incessanti piogge scese su Brescia nei giorni passati. Al 31’ ancora Caracciolo tenta di rendersi pericoloso ma è ben anticipato da Gillet. Fino al termine del primo tempo non si registrano altre occasioni da rete e le squadre vanno negli spogliatoi con il risultato ancora di parità.
Nella ripresa Sonetti mette in campo il neoacquisto Nassi al posto di Taddei. Al 48’ Zambelli prova il tiro, ma la palla colpisce l’estreno della rete. Al 53’ grossa occasione per Guberti che calcia al volo dopo un colpo di testa a campanile di Donda, ma la palla termina al lato. Un minuto più tardi è Gazzi a calciare alto il pallone, dopo un bello scambio tra Lanzafame e Guberti. Il terreno di gioco diventa sempre più impraticabile. A farne le spese naturalmente è la qualità del gioco, a vantaggio della fisicità. Al 60’ la più ghiotta occasione da gol del secondo tempo capita proprio sui piedi del nuovo entrato Nassi che dopo un stop di testa, spara il pallone in curva a tu per tu con Gillet. Al 62’ è il momento del terzo neoacquisto del Brescia Okaka, che entra al posto di Salomon. Un minuto dopo, Caracciolo in scivolata colpisce il pallone che viene deviato in angolo da Masiello. Al 67’ un episodio da moviola con Guberti che cade in area dopo uno scontro con Okaka. Le immagini sembrano dar ragione al barese anche se Farina non concede il penalty. A questo punto la partita va scemando, con le squadre che si rendono conto che forse il pareggio è il risultato più giusto. La girandola delle sostituzioni verso il 75’ non dà gli effetti sperati. Gli ultimi due pericoli però li corre il Bari. All’ 81’ Gillet è bravo a deviare in angolo un pallone destinato in rete e al 90’ è il palo a salvare la porta dell’estremo difensore belga su tiro di Nassi. Il signor Farina fischia la fine dopo ben quattro minuti di recupero.
Tutto sommato giusto il pareggio tra le due squadre in campo. Anche se senza reti, lo spettacolo c’è stato. Il Bari a questo punto scende al secondo posto in classifica e rimane ad un solo punto dalla capolista Livorno. L’appuntamento è per venerdì 13 febbraio alle ore 20.45 allo stadio San Nicola per l’anticipo della quarta giornata di ritorno tra Bari e Vincenza. All’andata l’incontro al Menti terminò 2-1 per il Bari con reti di Sgrigna per il Vicenza e doppietta di Barreto per il Bari. Fu quella la prima vittoria in campionato per i galletti.

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