Visualizzazione post con etichetta YES WE CAN. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta YES WE CAN. Mostra tutti i post

giovedì 7 febbraio 2008

YES WE CAN. Obama diventa una canzone e Veltroni tenta prontamente il furto

Le simpatie di questo blog non sono per il tremendamente glamour e altrettanto tremendamente vago senatore dell'Illinois che si presenta sempre più come il Ségolène Royal d'America, ma la sua campagna elettorale è sbalorditiva e non può lasciare indifferenti. L'ultimo colpo messo a segno è il video che vedete qui sotto in cui uno dei suoi discorsi più famosi diventa una canzone. La musica è di William James Adams Jr, leader dei Black Eyed Peas, la regia è di Jesse Dylan. A cantare Yes we can tra gli altri, Herbie Hancock, Kareem Abdul Jabbar e Scarlett Johansson.
E mentre Obama vola alto, a quel marpione di Walter Veltoni non resta che tornare al suo vecchio mestiere di ladro di slogan, dopo aver rubato il kennediano I care per il congresso dei Ds al Lingotto di Torino, oggi, in un inatteso slancio di fantasia, si avventa su Yes we can per annunciare che il Pd correrà da solo alle elezioni. Caustica la rilettura che del ratto viene data da Left Wing, sotto il titolo Obamismi tardivi, tre frasi: I care. We can. They win.
Già, le elezioni. Si vota il 13 e 14 aprile, la data ufficiale è stata comunicata ieri dopo la firma del decreto di scioglimento delle Camere. Faccio ammenda nei confronti dei miei due o tre lettori per non aver scritto ancora nulla sull'argomento ma sono certo di avere la loro comprensione se di fronte al super tuesday ho tralasciato gli ottocenteschi e catarrosi riti della politica italiana.